Ogni giorno assicuriamo ai nostri clienti i migliori prodotti della Campania e del Mediterraneo per piatti di terra e di mare in una location i cui i dettagli sono studiati per creare un’atmosfera accogliente e raffinata.

La nostra filosofia nella stesura dei menù è quella di seguire la stagionalità dei prodotti e di creare piatti unici, cucinati con amore e sapienza e per questo apprezzati dai nostri clienti.

Questo mese proponiamo una nuova creazione dei nostri chef: Filetto di ombrina scottato e leggermente affumicato, ristretto di pomodoro candito, acqua di mozzarella e basilico in clorofilla.
Un insieme perfetto di ingredienti che sposandosi insieme danno origine ad un piatto prelibato dai colori e dal gusto divinamente made in Italy! Namì in…specialità!

Caratteristiche:
L’ Ombrina Bocca d’Oro o Umbrina Cirrosa è uno dei rappresentanti più conosciuti della famiglia delle Scianidae. Il nome deriva da una sua colorazione, visto che è caratterizzata da una striatura giallastra sul dorso che va a creare una specie di ombra grazie a dei giochi di colore. Il pigmento di base del dorso e dei fianchi è argento, mentre il ventre tende al bianco ed è privo di strisce. Vive nel Mar mediterraneo, nel Mar Nero, nell’Oceano Atlantico Orientale e nel Mar Rosso e, come l’orata, predilige le basse profondità e i fondali sabbiosi vicino alle spiagge. Il segno distintivo più importante dell’ombrina Bocca d’Oro è il barbiglio mentale, un organo tattile sotto al mento che somiglia a una verruca grossa e corta. Sul corpo allungato e compresso lateralmente ha due pinne dorsali distinte ma non separate, di cui una alta e triangolare e l’altra più allungata, una pinna anale corta e a forma triangolare, pinne ventrali e pettorali ben sviluppate e una pinna caudale concava, che sembra spezzata nella parte superiore.

Come distinguere orata, branzino e ombrina
Il branzino, l’orata e l’ombrina Bocca d’Oro sono pesci ossei euralini, resistenti cioè ai cambi di salinità del mare, caratterizzati da una forma ovale e da un colore grigio argenteo. Sono tutti e tre pesci solitari, ma presentano alcune differenze tra loro: l’orata e l’ombrina arrivano subito a questa condizione, mentre il branzino si distacca dal gruppo con il passare degli anni per intraprendere una vita più individuale. Sono pesci molto apprezzati e richiesti, e in commercio se ne trovano anche congelati o di allevamento. A differenza di quelli che nuotano in mare aperto, le specie cresciute in allevamenti sono caratterizzati da un colore più scuro e da taglie simili fra loro. Di solito troviamo in vendita orate che spaziano dai 20 ai 50 cm, branzini dai 45 ai 60 cm e ombrine dai 25 ai 30 cm, anche se possono arrivare a raggiungere misure più ampie e pesi che si aggirano anche intorno ai 15 kg. Nonostante alcune particolarità comuni, i tre tipi di pesce dalla carne pregiata e ricercata sono riconoscibili a occhio nudo e presentano delle unicità fisiche che partono dai pigmenti e arrivano alla forma del corpo.